Non hai articoli nel carrello.
logo awitalia
Categorie
Pasquale
Pasquale Orari
9-12.30 / 15-17

Ciao, se hai bisogno di aiuto, contattami!

Pasquale1

Detrazioni Fiscali 2021:EcoBonus 50% - Schermature Solari e Chiusure Oscuranti, SuperBonus 110%

Bonus schermature solari e chiusure oscuranti: tende, avvolgibili, persiane e tapparelle. Quanto e chi può detrarre? Quali sono i requisiti per ottenere la detrazione? Quali sono spese ammissibili?

Introduzione

Grazie alla legge di stabilità, in molti sono venuti a conoscenza delle schermature solari. A nostro parere, sono dei dispositivi fondamentali, utili per ridurre i consumi energetici e aumentare il comfort.


Detrazioni fiscali 2021 - EcoBonus 50% per Schermature solari

Che cosa sono le schermature solari?

Le schermature sono dei sistemi che, applicati all’esterno, integrate o all' interno di una superficie vetrata trasparente, permettono una modulazione variabile e controllata dei parametri energetici e ottico-luminosi in risposta ai raggi solari. Citiamo ad esempio le tende da sole, le veneziane, le tende a rullo o a bracci. Per essere definito schermatura, il dispositivo deve essere:

  1. capace di adeguarsi al variare della luce e della temperatura;
  2. combinato a un infisso o vetrata;
  3. capace di regolare flussi luminosi e termici.

Le performances della schermatura si esprimono tramite il fattore solare gtot. Per normativa, le schermature solari devono possedere un valore del fattore di trasmissione solare totale accoppiato al tipo di vetro della superficie vetrata protetta inferiore o uguale a 0,35. Inoltre, occorre indicare l’origine da cui scaturisce il Gtot. Ad esempio il numero della norma di riferimento o il nome del programma di calcolo. Tale valore potrebbe essere dichiarato dal fornitore, calcolato con shadowindows, derivato dalla UNI 14500 o Uni EN 13125.

Che cosa sono le chiusure oscuranti?

Le chiusure oscuranti non sono altro che le persiane, gli scuri, gli avvolgibili e le tapparelle. Per le chiusure oscuranti, oltre al gtot, occorre indicare anche la resistenza termica supplementare Km2/W (nel caso di sola sostituzione della chiusura oscurante senza serramento). Tale valore deve essere compreso tra 0,08 e 0,455. Inoltre, occorre indicare l’origine della resistenza termica supplementare (esempio numero della norma di riferimento o nome del programma di calcolo).

Quali sono i requisiti per ottenere la detrazione?

E' agevolabile l’installazione di sistemi di schermatura di cui all’Allegato M al D.Lgs 311 del 29/12/2006; Quest'ultime:

  1. devono essere applicate in modo solidale con l’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente;
  2. devono essere a protezione di una superficie vetrata;
  3. possono essere installate all’interno, all’esterno o integrate alla superficie vetrata;
  4. devono essere mobili;
  5. devono essere schermature “tecniche”;
  6. devono possedere una marcatura CE, se prevista;
  7. devono rispettare le leggi e normative nazionali e locali in tema di sicurezza e di efficienza energetica;

Le schermature solari non posso essere installate a protezione di infissi orientati a NORD, NORD-EST e NORD-OVEST. Mentre, le chiusure oscuranti possono essere in combinazione con vetrate o autonome (aggettanti) e sono ammessi tutti gli orientamenti;

Quali sono le spese ammissibili?

Potrai portare in detrazione:

  1. fornitura e posa in opera di sistemi di schermatura solare e/o chiusure tecniche oscuranti;
  2. eventuale smontaggio e dismissione di analoghi sistemi preesistenti;
  3. opere provvisionali e accessorie;
  4. spese per le prestazioni professionali necessarie alla realizzazione degli interventi nonché della documentazione tecnica necessaria;

Quanto e chi può detrarre, massimali?

E' possibile detrarre il 50% delle spese totali sostenute per un massimo di 60.000 € per unità immobiliare. Inoltre, l'installazione di schermature e oscuranti è un intervento trainato nel caso di Superbonus al 110%. Le unità su cui verranno installate le schermature, alla data d’inizio dei lavori, dovranno essere “esistenti”, ossia accatastati o con richiesta di accatastamento in corso, e in regola con il pagamento di eventuali tributi.

Possono detrarre i contribuenti che, oltre a sostenere le spese di riqualificazione energetica, posseggono un diritto reale sulle unità immobiliari costituenti l’edificio; Per la detrazione occorre realizzare la pratica Enea. Inoltre, è possibile optare per la cessione del credito o lo sconto in fattura.

FONTE: www.studiomadera.it


Detrazioni fiscali 2021 - Superbonus 110%:

Tra le novità del Decreto emanato dal Governo in seguito all’emergenza Coronavirus, allo scopo di rilanciare l’economia, gravemente colpita per il lockdown di due mesi che ha costretto a cessare temporaneamente gran parte delle attività, è stata inserita la modifica dell’aliquota fiscale per le opere che apportano miglioramenti all’efficienza energetica delle abitazioni, meglio noto come Ecobonus. Il Superbonus o per meglio dire Ecobonus 110%, prevede la possibilità di effettuare lavori praticamente a costo zero, dato che la nuova norma prevede due possibilità per il contribuente:

  1. detrazione al 110% delle spese sostenute, con 5 rate per 5 anni, di pari importo
  2. cessione del credito del 100%, pari alle spese dei lavori eseguiti, all’azienda edile

Ecobonus 110%: vale anche per le tende da sole?

A questo punto sorge la domanda spontanea: si applica l’aliquota del 110% anche nel caso della sostituzione delle tende da sole? Vediamo come funziona nel caso specifico.

L’ecobonus 110% vale a patto che l’intervento sia stato eseguito congiuntamente ad almeno uno degli interventi maggiori, detti trainanti, ovvero:

  1. isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali relative l’involucro dell’edificio per almeno un quarto della stessa superficie (noto come cappotto termico);
  2. sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione;
  3. per le unità unifamiliari, in seguito a sostituzione della caldaia con impianti centralizzati, con un ammontare delle spese non superiore a €30000, comprese le spese per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito.

Tutti i lavori eseguiti, in ogni caso, dovranno garantire il miglioramento di almeno due classi energetiche dell’edificio. In caso non fosse possibile, il raggiungimento della classe più alta dovrà essere dimostrato tramite l’APE (attestato di prestazione energetica).

Periodo di validità

L’ecobonus 110% vale per i lavori effettuati nel periodo che va dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Per conoscere nel dettaglio ecco la guida Ecobonus 2020.

Novità seconde case

A differenza dei precedenti interventi normativi, il Governo ha deciso di allargare la platea dei beneficiari. Il diritto al Superbonus 110% entra in funzione anche per gli interventi effettuati sulle cosiddette seconde case. Precisamente, il legislatore attribuisce il diritto al contribuente che opera lavori di miglioramento dell’efficienza energetica “sul numero massimo di due unità immobiliari, fermo restando il riconoscimento delle detrazioni per gli interventi effettuati sulle parti comuni dell’edificio.”

Chi può richiederlo

I soggetti che possono richiedere l’agevolazione fiscale in caso di sostituzione od installazione ex novo delle tende da interno/esterno sono:

  1. proprietario dell’immobile
  2. nudo proprietario
  3. chi ha un diritto reale di godimento (usufrutto ad esempio)
  4. inquilino in affitto
  5. chi ha l’immobile in comodato (gratuito o a pagamento)
  6. condomini
  7. acquirente in caso di cessione dell’immobile nell’anno
  8. le persone fisiche, al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni, su unità immobiliari di proprietà o in locazione
  9. gli istituti autonomi case popolari (IACP)
  10. le cooperative di abitazione a proprietà indivisa
  11. ONLUS
  12. organizzazioni di volontariato iscritte nei registri di cui all’articolo 6 della legge 11 agosto 1991, n. 266
  13. associazioni e società sportive dilettantistiche, ma solo per gli interventi su immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.
  14. le associazioni di promozione sociale iscritte nel registro nazionale e nei registri regionali e delle province autonome di Trento e di Bolzano previsti dall’articolo 7 della legge 7 dicembre 2000, n. 383.

Modalità di Pagamento

Requisito importante è che i pagamenti vengano effettuati in maniera tracciata ovvero mediante un bonifico parlante, postale o bancario, sul quale risultano:

  1. causale del versamento, con riferimento alla norma (articolo 16-bis del Dpr 917/1986),
  2. codice fiscale del beneficiario della detrazione,
  3. codice fiscale o numero di partita Iva del beneficiario del pagamento
  4. numero e data di fattura

Sono escluse dunque possibilità di pagare i lavori mediante altre modalità quali:

  1. assegno
  2. carte di credito e/o ricaricabili
  3. bancomat
  4. contanti

Documenti da conservare

Al termine dei lavori e dopo avere effettuato i relativi pagamenti, occorre conservare la documentazione da presentare al professionista abilitato od al CAF in sede di dichiarazione dei redditi. Più precisamente è obbligatorio avere:

  1. ricevuta del bonifico
  2. documentazione di addebito sul conto corrente
  3. fatture di acquisto dei beni, riportanti la natura, la qualità e la quantità dei beni e dei servizi acquisiti
  4. eventuale comunicazione all’ASL
  5. domanda di accatastamento, per immobile di nuova costruzione
  6. ricevute di pagamento dell’IMU, se dovuta
  7. nel caso di immobile sito in condominio, delibera di approvazione lavori dell’assemblea di condominio e relativa tabella millesimale di ripartizione delle spese
  8. dichiarazione del proprietario per il consenso ai lavori
  9. le autorizzazioni comunali richieste in fase di inizio lavori ( se necessarie).

Invio documentazione ENEA

Al termine dei lavori ed effettuati i regolari pagamenti delle fatture relative, occorre effettuare l’operazione di invio dei documenti all’ENEA, l’ente preposto a tale funzione.

FONTE: www.pianetadesign.it